La ricerca di forme e modi sempre più incisivi per alleviare la sofferenza psichica

Sebbene la gamma di interventi ad oggi realizzati comprenda comunità residenziali, tanto di tipo assistenziale quanto di tipo riabilitativo, e attività semiresidenziali erogabili nel Centro Diurno, lo statuto di AS.FRA. si ripropone di avviare anche altre forme di intervento, in particolare il sostegno domiciliare dei pazienti psichiatrici, che ad oggi ancora non è realizzato nei progetti istituzionali di difesa della salute mentale.

Lo sviluppo dell’intuizione originaria

La storia e la mission

Storia

AS.FRA. nasce come associazione il 28 dicembre 1957, si costituisce come Ente Morale il 30 maggio 1968 e si trasforma in Fondazione AS.FRA. Assistenza Fraterna Onlus il 29 marzo 2002; dal 25 settembre dello stesso anno è iscritta come tale nel registro delle persone giuridiche della Prefettura di Milano.
AS.FRA. nasce dall’intento della fondatrice Adele Bonolis di assistere persone dimesse dal carcere e dai manicomi giudiziari, ed inizia ad operare nel 1970 in una struttura denominata “casa San Paolo” a Vedano al Lambro, MB, acquisita con il contributo economico del cardinale G.B. Montini divenuto Papa Paolo VI. Negli anni successivi si trasforma in centro di assistenza per malati psichici, divenendo negli anni 80 una struttura di riabilitazione psichiatrica. Il processo di trasformazione avviene nel contesto dell’emanazione della legge 180 e dell’abolizione dei manicomi.
La Fondazione sviluppa un intenso percorso di perfezionamento strutturale, organizzativo e professionale, che la porta al riconoscimento, quale istituto di riabilitazione psichiatrica, ed al convenzionamento da parte della Regione, facendosi così interprete del principio di sussidiarietà della dottrina sociale della Chiesa cattolica.
Nel 1992 l’Ente Pubblico le affida la gestione di un’altra struttura in Monza, denominata “casa IRIS” che, con l’acquisizione nel 1995 di una struttura adiacente, consente l’accoglienza di 22 soggetti, portando a 82 la ricettività complessiva della Fondazione.
Alla fine del 2009, nel quadro di un profondo processo di riorganizzazione e ristrutturazione, finalizzato ad ottenere l’accreditamento regionale, “casa IRIS” di Monza viene trasferita in un nuovo edificio costruito a Vedano al Lambro presso “casa San Paolo”, il cui edificio originario viene completamente ristrutturato. Tale processo si conclude nel gennaio del 2010 con l’accreditamento regionale e la successiva messa a contratto con la ASL di Monza.

Mission

La missione della Fondazione, ispirata dalla Fondatrice, è chiaramente esplicitata nell’articolo 2 dello Statuto Sociale che recita:
“La Fondazione, che si ispira ai principi della carità cristiana e della promozione integrale della persona, si propone esclusivamente il perseguimento di finalità di solidarietà sociale nei settori dell’assistenza sociale, socio-sanitaria e sanitaria.
La Fondazione individuerà tra i bisogni emergenti quelli più trascurati dalla società, con particolare attenzione alle aree di sofferenza morale e sociale, in ciò ispirandosi sempre ai principi cristiani-cattolici di solidarietà.”

Il perseguimento di queste finalità si esplica operando, come delineato nel successivo articolo 2bis dello Statuto Sociale, “nel settore psichiatrico e nel settore socio assistenziale, realizzando, promuovendo e sostenendo attività finalizzate ad un progetto di cura e di accoglienza di soggetti svantaggiati in relazione a patologie psichiatriche, in particolare mediante la gestione di:
• strutture psichiatriche residenziali
• strutture psichiatriche semiresidenziali
• assistenza psichiatrica domiciliare
• residenze di accoglienza di pazienti psichiatrici stabilizzati o dimessi dagli ospedali psichiatrici giudiziari.
La Fondazione, inoltre, sempre nell’ambito degli scopi di cui all’articolo 2, svilupperà tutte quelle attività volte all’assistenza socio-sanitaria e alla cura di persone svantaggiate in ragione di condizioni psichiche e psichiatriche e al sostegno dei loro familiari, promuovendo progetti di assistenza psichiatrica in collaborazione con le realtà presenti sul territorio”
.